Ci sono cose su frutta e verdura che ormai conosciamo tutti. Ad esempio, sappiamo che bisognerebbe consumarne cinque porzioni al giorno. Magari qualcuno non sa che sarebbe meglio che i colori di queste cinque porzioni fossero diversi. In molti, però, ignorano l’importanza di scegliere frutta e verdura di stagione. Certo, visto che sei qui, non è il tuo caso! O, almeno, non lo sarà più quando avrai finito di leggere questo articolo.

Assieme vedremo perché è importante mangiare frutta e verdura di stagione, come scegliere frutta e verdura e come conservarla. E, se vorrai, potrai scaricare il nostro calendario della stagionalità degli alimenti con un approfondimento su colori e proprietà di frutta e verdura!


Indice

  1. Stagionalità degli alimenti: cosa significa?
  2. Perché è importante mangiare frutta e verdura di stagione
  3. I prodotti esotici sono sostenibili?
  4. Colori e proprietà di frutta e verdura
  5. Il calendario: frutta e verdura di stagione per ogni mese
  6. Come conservare frutta e verdura

1. Stagionalità degli alimenti: cosa significa?

Ormai entriamo in un supermercato e troviamo di tutto, frutta e verdura compresa. Questo fatto ha sicuramente i suoi pregi (non tutti potrebbero permettersi di cambiare quattro negozi per acquistare le stesse cose che si possono trovare nella metà del tempo all’ipermercato), ma ci ha fatto dimenticare che i prodotti della terra hanno una stagionalità. Una stagionalità che è importante conoscere e seguire.

La Natura, infischiandosene della globalizzazione, tiene fede alla sua buona vecchia stagionalità. E per fortuna che è così, perché i prodotti che essa ci offre rispondono ai nostri bisogni specifici, i quali cambiano nell’arco dell’anno.

Pensiamo per esempio all’estate: quando la temperatura esterna è elevata, ci servono meno calorie per mantenere la temperatura corporea a 37 gradi e, sudando, perdiamo acqua e sali minerali. Ecco che in questa stagione la Natura ci offre prodotti a basso contenuto calorico e ad alto contenuto di acqua e sali minerali.

In inverno, invece, abbiamo bisogno di bruciare più calorie per mantenere il nostro corpo alla giusta temperatura e siamo più esposti a contrarre malattie alle vie respiratorie. In questo caso i prodotti della terra come cavoli, broccoli, porri e zucca, con i loro elementi nutritivi, ci aiutano a fronteggiare le sfide della stagione più rigida.

2. Perché è importante mangiare frutta e verdura di stagione

Rispettare la stagionalità degli alimenti fa bene alla salute, al gusto e rispetta l’ambiente, ma ci permette anche di risparmiare!

Verdura e frutta di stagione non hanno bisogno di serre o di energia aggiuntiva per crescere e maturare: costa meno produrle e, di conseguenza, acquistarle. Quando invece mangiamo frutta e verdura fuori stagione paghiamo di più, perché al costo originario si aggiunge quello della produzione in serra. I prodotti, inoltre, vengono spesso raccolti seguendo la loro stagionalità e conservati nelle celle frigorifere, per rallentarne la maturazione. Anche questo tipo di operazione ha conseguenze sul prezzo del prodotto, andando ad aggiungersi alla maggiorazione data dalla produzione in serra e a quella causata dal trasporto.

In più, i prodotti di stagione sono più gustosi, profumati e mantengono intatto il loro aroma naturale. D’altronde, è inevitabile che la permanenza per giorni nei frigoriferi o sui camion per il trasporto danneggi il sapore dei nostri amati frutti della terra!

Non da ultimo, l’ambiente: coltivare prodotti non seguendo la loro stagionalità ha un costo ambientale elevatissimo a causa delle serre riscaldate e illuminate e del trasporto da e verso Paesi lontani. A questo va aggiunto l’inquinamento dato da pesticidi e fertilizzanti usati per le coltivazioni intensive fuori stagione, sostanze che costano energia per essere prodotte e che inquinano le falde acquifere.

Infine, come abbiamo anticipato, mangiare frutta e verdura di stagione ci permette di seguire il ritmo della Natura, consumando cibi sani e saporiti che ci forniscono le vitamine e le sostanze nutrienti di cui abbiamo bisogno al momento giusto. Numerosi studi, infatti, evidenziano che i prodotti consumati nel corso della loro naturale stagione di maturazione hanno proprietà nutritive superiori rispetto a quelli maturati al di fuori del proprio arco temporale ideale.

3. I prodotti esotici sono sostenibili?

E come la mettiamo con i prodotti esotici? I frutti tropicali sono prodotti che ormai abbiamo imparato ad apprezzare, eppure chi ha un occhio di riguardo per l’ambiente si sarà sicuramente chiesto se l’acquisto di questi gustosi frutti costituisca una scelta etica o meno. È infatti risaputo che molti di loro sono disponibili sul mercato italiano grazie all’importazione e sono dunque causa di inquinamento, oltre a derivare da aree disboscate in cui spesso le condizioni lavorative non sono regolate.

Buona nuova! Coloro che amano la Natura, ma anche avocado e gli altri frutti tropicali, possono tirare un sospiro di sollievo: da alcuni anni anche nelle zone centrali e meridionali dell’Italia si è diffusa la coltivazione di alcune varietà di frutti tropicali, soprattutto in regime di agricoltura biologica. Nelle zone costiere della Sicilia, ad esempio, si coltivano con successo avocado e mango, ma sono diverse le aziende agricole del meridione che hanno iniziato a coltivare prodotti esotici come litchis e passion fruit, platani, ananas, annona, papaya e banane. Quindi non è necessario che rinunciamo a questi deliziosi prodotti: facciamo però attenzione alla loro provenienza e ricordiamo che anche questi hanno una loro stagionalità!

4. Colori e proprietà di frutta e verdura

Gli esperti affermano che, per poter godere al massimo degli effetti benefici di frutta e verdura, dovremmo consumare ogni giorno cinque porzioni di frutta e verdura di stagione al loro giusto grado di maturazione. Non temere: sembrano più di quello che sono! Si tratterebbe di iniziare pranzo e cena con una buona insalata di verdura di stagione, o di accompagnare i piatti con un contorno di verdure, di fare uno spuntino con un frutto o macedonia a metà mattina e al pomeriggio e di iniziare la giornata con una buona spremuta o un frullato di frutta.

In più, faremmo bene a scegliere prodotti della terra con colori diversi. Infatti, ogni colore corrisponde a sostanze specifiche ad azione protettiva, quindi andremo a coprire tutti i fabbisogni dell’organismo.

Vediamo quindi le potenzialità di frutta e verdura per colore:

  • Blu/viola: per combattere la fragilità capillare e prevenire l’aterosclerosi, aiutando a migliorare la memoria.
    Melanzane, radicchio, fichi, frutti di bosco, susine, uva nera.

Contengono antocianine, carotenoidi, vitamina C, potassio e magnesio. Possono.

  • Verde: per rinforzare i vasi sanguigni, le ossa, i denti e migliorare la funzionalità del sistema nervoso.
    Asparagi, agretti, basilico, bieta, broccoli, cavoli, carciofi, cetrioli, cicoria, lattuga, rucola, prezzemolo, spinaci, zucchine, uva bianca, kiwi.

Contengono clorofilla, carotenoidi, magnesio, vitamina C, acido folico e luteina.

  • Bianco: per regolare i livelli di colesterolo, mantenere la fluidità del sangue e dare benefici sul tessuto osseo.

Aglio, cavolfiore, cipolla, finocchio, funghi, mele, pere, porri, sedano.

Contengono polifenoli, flavonoidi, composti solforati (nella cipolla e nell’aglio), potassio, vitamina C, selenio.

  • Rosso: per favorire la naturale protezione delle cellule dai radicali liberi.
    Pomodori, rape, ravanelli, peperoni, barbabietole, anguria, arance rosse, ciliegie, fragole.

Contengono licopene e antocianine.

  • Giallo: per proteggere la vista, prevenire l’invecchiamento cellulare e rafforzare la risposta immunitaria.
    Arance, limoni, mandarini, pompelmi, melone, loti, albicocche, pesche, nespole, carote, peperoni, zucca, mais.

Contengono flavonoidi, carotenoidi e vitamina C.

5. Il calendario: frutta e verdura di stagione per ogni mese

Ma veniamo al succo del discorso. Ecco qui un calendario grazie al quale potrai sempre sapere quali sono frutta e verdura di stagione, così da fare del bene alle tue tasche, alle papille gustative, alla salute e all’ambiente! In più, in fondo all’articolo troverai il PDF scaricabile con il calendario sulla stagionalità degli alimenti e le risposte alle principali FAQ su frutta e verdura di stagione.

Stagionalità degli alimenti
Stagionalità degli alimenti

6. Come conservare frutta e verdura

Benissimo, ora siamo pronti per andare ad acquistare i nostri prodotti di stagione. Dobbiamo però fare attenzione a non sprecare, quindi non compriamone troppi, scegliamoli al giusto grado di maturazione e impariamo a conservarli nel modo giusto!

Per ogni alimento esistono condizioni di temperatura e umidità ideali da rispettare.Quando parliamo di conservazione in frigorifero, quasi tutta la frutta e la verdura si deve riporre nel cassetto in basso, dove abbiamo una temperatura di 8-10°C al massimo e un’umidità relativamente elevata (80 – 90%). Trattandosi di un cassetto, infatti, il ricircolo dell’aria è limitato, cosa che riduce il raggrinzimento dei prodotti. Però, dall’altro lato, un cassetto disordinato e sporco facilita la creazione di muffe e batteri, quindi attenzione all’ordine e alla pulizia!


Conservazione della frutta

La maggior parte della frutta va conservata fuori dal frigo, in dispensa, a meno che non sia già molto matura, caso in cui la riporremo in frigo e la dovremo consumare in poco tempo. Vediamo meglio come con alcuni esempi:

  • Agrumi: possono stare anche fuori frigo, purché la temperatura non sia superiore ai 15°C. In frigorifero possono durare per ben due settimane.
  • Albicocche: in frigo durano quattro giorni.
  • Ananas e anguria: da interi possono stare a temperatura ambiente anche 10 giorni. Se tagliati, vanno chiusi in un contenitore o con il cellophane e conservati per un massimo di dieci giorni nei ripiani alti del frigo.
  • Cachi: sono molto deperibili, durano al massimo tre giorni se riposti sui ripiani più alti del frigorifero.
  • Kiwi: resistono nel cassetto del frigo fino a cinque giorni.
  • Mele: nel cassetto del frigo, durano per dieci giorni al massimo.
  • Meloni: durano fino a tre giorni in frigo.
  • Pesche, prugne e uva: possono essere riposte nel piano centrale del frigo, durano tre giorni.
  • Pere: durano una settimana nel cassetto del frigo

Se non già pienamente maturi, kiwi, mele e pere possono durare anche settimane a temperatura ambiente, ma è importante ricordare che le mele (così come le banane) producono etilene e, a meno che non si voglia far maturare in fretta qualche altro prodotto, è meglio tenerle separate dal resto.

Per quanto riguarda la frutta esotica, gran parte di essa va conservata a temperatura ambiente. È il caso dell’avocado, che resiste tre giorni, o della banana e del mango, che invece durano fino a cinque giorni. Invece, litchi, papaya e passion fruit vanno trattati come gli agrumi.


Conservazione della verdura

  • Aglio: si conserva venti giorni nell’anta del frigo, luogo fresco, ventilato e asciutto. In alternativa, possiamo tenerlo in un luogo la cui temperatura non superi i 15°C, in un sacchetto e al buio, cosicché non germogli.
  • Asparagi: durano tre giorni e necessitano di umidità. Un consiglio potrebbe essere quello di avvolgerli in un panno umido.
  • Carote: sono molto durevoli, possono essere conservate in un sacchetto di carta nei piani alti del frigo.
  • Cavoli, broccoli e verze: possono essere conservati nel cassetto per cinque giorni.
  • Cipolle: possono essere conservate nei piani superiori del frigo.
  • Coste, erbette ed insalata: nel cassetto per massimo tre giorni. Se già tagliate, si possono conservare nei ripiani più alti.
  • Legumi freschi: vanno nel cassetto e resistono fino a quattro giorni.
  • Melanzane: si conservano nel cassetto e durano quattro giorni.
  • Patate: vanno conservate fuori frigo, in un luogo fresco e buio e durano circa due settimane.
  • Peperoni e pomodori: nel cassetto possono durare fino a quattro giorni.
  • Zucca: se intera e posta in un luogo asciutto può durare quasi un mese, se invece è tagliata e chiusa in un contenitore o dal cellophane può durare cinque giorni nel cassetto o sui ripiani.
  • Zucchine: resistono al massimo quattro giorni nel cassetto.
  • Verdure cotte: vanno conservate nel ripiano centrale del frigo e consumate entro due giorni.

Dunque, eccoci qua! Abbiamo visto perché è importante seguire la stagionalità degli alimenti, come scegliere frutta e verdura e come conservarla. Se non l’hai già fatto, scarica il nostro PDF con la tabella-calendario di frutta e verdura di stagione e altre interessanti informazioni su frutta e verdura.

Riferimenti:

https://www.altroconsumo.it/alimentazione/fare-la-spesa/consigli/calendario-frutta-verdura

http://www.viaggiandoincucina.com/la-stagionalita-di-frutta-e-verdura/

https://www.viversano.net/alimentazione/dieta-e-salute/mangiare-di-stagione-a-febbraio/

https://www.altroconsumo.it/alimentazione/fare-la-spesa/news/frutta-e-verdura-dove-comprarla-altroconsumo-236

https://www.tuttogreen.it/come-lavare-bene-frutta-e-verdura/

https://www.spigadoro.org/lesperto-risponde/perche-verdure-di-stagione/

https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/lesperto-risponde/perche-e-importante-consumare-frutta-e-verdura-di-stagione

https://www.altroconsumo.it/alimentazione/la-spesa-che-sfida/speciali/frutta-esotica

http://www.salute.gov.it/portale/documentazione/p6_2_5_1.jsp?lingua=italiano&id=245

https://www.centromedicounisalus.it/la-stagionalita-degli-alimenti/

https://www.educazionenutrizionale.granapadano.it/it/alimentazione/articoli/i-segreti-degli-alimenti/mangia-verdure-di-stagione/

https://www.greenstyle.it/frutti-tropicali-quali-sono-coltivazione-italia-295367.html#:~:text=La%20maggior%20parte%20della%20frutta,anche%20da%20Colombia%20ed%20Ecuador.

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